Sami al-Hajj: lettere da Guantanamo
cineoperatore dell'emittente "al-Jazira" Sami al-Hajj è stato arrestato dagli americani quattro anni orsono in Afghanistan, dove si trovava per conto della tv del Qatar per seguire le vicende belliche occorse in quel paese. Dopo un'iniziale permanenza nella base americana di Bagram, in Afghanistan, al-Hajj è stato trasferito a Guantanamo, da dove ha scritto queste lettere al suo avvocato britannico Cliff Stafford-Smith. Occorre notare che nel corso di questi anni di detenzione ad al-Hajj non è stata rivolta alcuna accusa formale e non ha mai affrontato un processo. La sua testimonianza è un pesante atto d'accusa nei confronti delle gravi e ripetute violazioni dei diritti umani perpetrate dall'esercito americano a Guantanamo. (Continua)