Mercoledì, Gennaio 31, 2007

Litvinenko:la sua immagine in un poligono militare delle forze speciali di Mosca

MOSCA - La chiamano la «brigata degli eroi» e tra i loro obiettivi c'è anche l'ex spia russa Alexander Litvinenko. Secondo il quotidiano inglese «The Times», le truppe d'élite russe hanno usato come bersaglio proprio il volto dello 007 in un campo di esercitazioni militari alle porte di Mosca. E questo, quando il Cremlino ha sempre escluso qualunque coinvolgimento nell'affare dell'ex spia. Le immagini mostrano 90 agenti del ministero degli Interni russo, della «Brigata Vityaz» (in russo «eroe») gareggiare per vincere il berretto marrone delle forze speciali. Dopo aver superato un percorso ad ostacoli, i giovani soldati russi estraggono la pistola dalla fondina e sparano diversi colpi - con proiettili da nove millimetri - contro bersagli sotto una tettoia: tra questi c'è una foto in bianco e nero di Alexander Litvinenko.

La notizia è stata diffusa dal giornale polacco «Dziennik». Nelle immagini, riprese sei giorni dopo l'avvelenamento di Litvinenko, appare anche Sergei Mironov, numero tre del governo russo, che a fine dell'esercitazione premia i migliori agenti. Alexandr Goldfarb, portavoce della famiglia Litvinenko riferisce al Times. «Questo fatto sconcertante dimostra che Alexander era in cima alla lista delle persone da eliminare da parte dei servizi di sicurezza russi». Smentite arrivano da Mosca: «Non abbiamo nulla a che fare con il campo di esercitazione in questione».
Il centro di addestramento è gestito da un ex capo delle forze speciali russe, Sergei Lysiuk, che ha dichiarato di aver acquistato la foto di Litvinenko anni fa a un mercato senza sapere di chi si trattasse. Nei giorni scorsi Scotland Yard ha concluso la sua inchiesta sul caso Litvinenko - dichiarando che l'ex agente del Kgb fu avvelenato bevendo una tazza di tè contenente il polonio-210 nell'Hotel Millennium di Londra il 1° novembre.
 
Elmar Burchia

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