L'uomo col megafono
"Il nostro come disse Sciascia è un paese senza memoria e verità ed io per questo cerco di non dimenticare"
Peor para ti
La non indifferenza che per alcuni fa la differenza
Preti pedofili in Italia: facciamo un po' di nomi
Negli Stati Uniti qualcuno ha ben pensato di stilare una lista dei preti pedofili.
In Italia questa lista non esiste ancora e dove esiste traccia di abusi molto spesso non vengono neppure indicati i loro nomi, ma solo le loro iniziali o un genererico "prete" "don" o "sacerdote"
Alcuni dei loro nomi però spulciando nella rete sono saltati fuori, facendo una ricerca approfondita invece si scopre che sembrano essere davvero infiniti i casi di pedofilia perpetuati a danni di minori da parte di preti pedofili in Italia.
Senza contare i casi che non sono stati denunciati o di quanti hanno deciso che era meglio vedere allontanare il proprio parroco e cercare di dimenticare.
Questi sono quelli degli ultimi anni, la lista però è ancora lunga..
(Continua)
Delitti di Mafia
15/07/2008:Ucciso Salvatore Prestifilippo Cirimbolo, un allevatore colpito più volte da sicari in moto mentre si trovava seduto davanti l'ingresso di un bar a Catenanuova, in provincia di Enna.Un fratello della vittima fu assassinato 11 anni fa in un agguato di mafia. Secondo gli inquirenti potrebbe essere in corso una guerra tra cosche rivali.
18/05/2008: Ucciso in un agguato a Catania con cinque colpi di Pistola calibro 775 Carmelo Monaco, in passato era stato denunciato per reati contro il patrimonio.
13/06/2007: Ucciso il boss mafioso Nicola Ingarao, aveva descritto il sistema del racket del pizzo. Il 18 ottobre a carico di Ingarao si sarebbe aperto il processo che scaturisce proprio dall’indagine «Gotha» e in cui sono imputate altre otto persone, tra le quali il deputato regionale di Forza Italia, Giovanni Mercadante, accusato di associazione mafiosa.
5/02/2000: Sant'Angelo Muxaro (AG) Due fratelli, Salvatore e Vincenzo Vaccaro Notte.
Aprono un impresa di pompe funebri al loro ritorno dalla Germania dove avevano lavorato per risparmiare dei soldi. I due rifiutano qualunque compromesso con un gruppo mafioso locale meglio conosciuto come "Cosca dei Pidocchi”. Vincenzo viene ucciso il 3 novembre 1999, suo fratello Salvatore il 5 febbraio 2000.
(Continua)
Homo Fobicus
Sarà che fa caldo ma sto cercando di capire fino a che punto la gente di questa città dorma dopo quello che è potuto succedere con i rallestrellamenti, le nuovi leggi, i nuovi sgomberi, una società che si sposta verso il ciellinismo nel proprio cuore, gli ospedali, le istituzioni, i processi che si bloccano e i piccoli girotondi o le manifestazioni ma troppo deboli, devi stare attento al modo di vestirti o di pensare, i vecchi detti "guardati alle spalle" o "devi avere sempre quattro occhi" diventano la quotidianità. (Continua)
Armi del futuro
Armi ad energia diretta, armi a mocroonde ad alta potenza
Gomorra il film
Dopo aver letto un libro si rimane sempre un pò delusi quando si vede anche il film, questo detto mi è venuto in mente mentre ascoltavo la canzone finale e scorrevo i nomi del film constando che a molti basta vedere un film per sentirsi il cuore in pace mentre escono dalla sala facendo le loro considerazioni da scopritori dell'acqua calda, uno dei motivi per cui ringrazio di avere fatweb per intenderci. (Continua)
Questi sono i politici
23 maggio 1992
Giovanni Brusca preme il telecomando nella strage di Capaci, morirà Giovanni
Falcone, sua moglie e la sua scorta.
23 maggio 2008 E’
l’anniversario della Strage di Capaci, oggi in tutta la Sicilia si vuol
ricordare Falcone, chi mette le corone per ricordarlo in una commemorazione
pubblica a Palermo è Schifani. (Continua)
Ritorno e Andata
E' sempre strano ritornare qui, nonostante il mio accento riesco anche a mimetizzarmi decentemente.
Scendo
dall'aereo e inizio a togliere i tre mila strati di roba con cui ogni
giorno vado in giro a Milano, Via Libertà è sempre lunghissima, mi
ricorda sempre Viale zara, il Teatro Politeama con i suoi cavalli
perfetti e il giardino inglese, i cartelli con l’immagine di Falcone e
Borsellino su ogni lampione con la scritta “Eroi per sempre”.
Il treno senza aria condizionata e lo sbattere le spalle mettendo la testa fuori dal finestrino per non pensarci e dover “rucciliari” come sempre di quanto sia inefficiente l’intero sistema e rimembrare a chiunque che l’ultima volta ci hanno fatto rimanere tre ore a (Continua)
Travaglio&Schifani
Travaglio l'ho conosciuto ad uno di quei convegni sociologici di cui mi
cibavo sette anni fa, una delle cose che mi rimase impressa fu la
quantità di denunce ridicole a suo carico, oggi se ci penso a distanza
di tempo nulla è cambiato, rimangono ridicole, anche se adesso ho
capito che la verità è una cosa che purtroppo anche senza troppa logica
si paga a caro prezzo. (Continua)
NO border NO precarity
Ovvero il video della mayday girato dall'associazione INsensINverso
A lezione di barca e vela
Si lo so, qualcuno può pensare che l'unica cosa che ho imparato a fare in questi giorni è modellarmi anche se entra acqua il più possibile alla barca facendo in modo che il mio corpo si adegui a lei ma che non mi faccia allontanare dal sole, ma siccome sono bollita e so già che molte delle cose apprese dal grande comandante le ripeterò tra molto e siccome ho anche io na certa e fumare non migliora le cose ecco qui il mio riassunto a questo bellissimo approcio, che non è solo per borghesi capitalisti ma è anche per noi, quelli che se la sono voluta divertire senza troppe menate. (Continua)
Nazirock
Nulla di nuovo, tanto per non farlo vedere, le elezioni, forse Berlusconi credeva di dover dare ancora una parvenza di credibilità politica agli italiani che a quanto pare non ne hanno avuto bisogno, come scrive un giornale tedesco in Italia tra un politico noioso a un gangster, è scontato che alla fine si decida per il gangster.
Nazirock parla di vecchie e gia sentite cose .. (Continua)
Spagna sempre più vicina
Scusa mamma ma ha vinto Berlusconi
http://www.italianiamadrid.it/
Frasi a cazzo
Non mi piacciono le condoglianze, mi fanno schifo a prori, anche dire mi dispiace mi fa schifo, o dire so quello che provi o so quello che stai passando.
Quando muore qualcuno non so mai cosa dire, mi piglia malissimo, rimango in botta per istanti e lascio cadere il discorso pensando che in fondo non posso entrare nella testa di chi prova dolore e non voglio dire le frasi tipiche tipo il mi immagino...
Ricordo quel giorno in cui ho vagato per tutta la città rifiutando il dover andare in un cimitero alla ricerca di una bara per ricordare chi amavo, mi ero anche rifiutata di entrare in chiesa ed obbligarmi a piangere tra gente che non volevo vicino, che non conoscevo o che non potevano minimamente pensare cosa stessi provando e di quante colpe riuscivo a darmi per non aver fatto abbastanza.
No, non si può immagine cosa si prova quando muore un fratello, un amico, un parente, ma la morte per suicidio è la morte più dolorosa, inaspettata, che non accetti ma con il tempo impari a capire
Questa società è una merda, se non sei forte abbastanza o non dai abbastanza ti prende tutto, forse ti rimane solo la vita ed allora puoi decidere cosa farne. (Continua)