Wanted 007
I magistrati hanno chiesto l'estradizione per 22 agenti Cia
ma il ministro non ha firmato il provvedimento: "Sto ragionando" (Continua)
IL BIANCO E IL NERO
La città è deserta,svuotata dalle macchine e dal rumore. Così ognuno rimane solo con se stesso .Solo l'allarme di qualche antifurto di auto,spezza il silenzio.Molti anni sono passati da quel 18 marzo 1978 e sembra sia trascorso un attimo.Come un lampo si ricompone il filo della memoria,quella di chi intende ricordare quei momenti,la strada,le piazze,i bar,i campetti assolati dove si gioca a pallone.Il tempo viene scandito da quella campana,forte,che suona puntualmente tre minuti prima e tre minuti dopo l'ora prestabilita.La stessa che forse,di sfuggita,hanno sentito Fausto e Jaio prima di morire.Via Mancinelli è uguale ad allora.Di giorno è vuota:si scruta da lontano solo qualche anziana signora con il suo cane e macchine che corrono via veloci.Il cancello è oggi pitturato di marrone.Nel luogo dove Fausto e Jaio trovano la morte ci sono fiori finti e tracce di petali secchi.Resiste alle inteperie e alle ingiurie del tempo una lapide:"ai compagni Iaio Iannucci,Fausto Tinelli,uccisi dai fascisti".Lo spazzino di quel quartiere ricorda il giorno dei funerali."Scriva che piansi tanto e che oggi,se passo di qui,mi viene la pelle d'oca.Ma io,quei fiori che portava la gente,non volli buttarli via.Sa noi spazziamo via tutto ma non possiamo cancellare i sogni ,lo scriva".I muri sono tutti dipinti a spray e la vernice si spreca. Lì,in mezzo a tanta confusione,qualcuno ha scritto una frase d'effetto."Costruiamo un segreto rancore che ha l'odore del sangue rappreso ciò che allora chiamammo dolore è soltanto un discorso sospeso".Proprio davanti al cancello vive il murales che i ragazzi del Liceo Artistico di via Hajeck disegnarono.Il muro è screpolato,il colore cade poco alla volta ma il senso di quel lavoro c'è tutto.Si vedono Fausto e Iaio nel mirino di un fucile ad alta precisione:sullo sfondo incombono sinistre ciminiere in una nera Milano e case di periferia sotto cieli grigi.Il muro avvolge la via,quello che costeggia il deposito dell'Atm di via Teodosio;i lampioni sono quelli di un tempo,di metallo,sporchi e incrostati ,in perenne movimento ad ogni accenno di vento;i pali in cemento affiancano quelli in ferro,verdi,arrugginiti.Sul marciapiede rimangono tracce di vernice rossa e bianca,segni degli anni. (Continua)
3 marzo 1944: giorno della memoria o della dimenticanza?
Il 3 marzo del 1944 un treno partito da Napoli e diretto a Potenza, giunto (nella galleria del Monte Armi nei pressi di Balvano (Potenza) a causa della forte pendenza della salita e del peso superiore alla sostenibilità da parte dei locomotori si bloccò. Si trattava di un convoglio di 47 vagoni trainati da due locomotori, era il treno n. 8.017 (Continua)
Assalto al centro sociale la torre di roma
Ieri era il 22 febbraio era l'anniversario di un compagno, Valerio Verbano che era stato ucciso ormai 26 anni fa dai fascisti e il movimento romano per la giornata aveva pensato ad una serie di iniziative che partivano la mattina e si concludevano poi la sera al centro sociale la torre. (Continua)
Libia, viaggio nell'inferno dei migranti
Una delegazione di deputati europei entra per la prima volta in un centro di detenzione per immigrati.
Si trova a Tripoli ed ha le caratteristiche di un carcere di massima sicurezza.
Dietro le sbarre anche bambine. La testimonianza del parlamentare Giusto Catania (Continua)
violenze della polizia su un immigrato
Un intervento di carabinieri e polizia si conclude nel pestaggio di un marocchino irregolare che aveva perso le staffe.
Ma il filmato di un testimone che riprende la scena con il suo videofonino inchioda i responsabili.
La vicenda è stata resa nota grazie a uno scoop della Gazzetta di Modena. Oggi Kataweb vi propone il video dell'accaduto.
(Continua)
Mafia, confermati 10 anni per Contrada
La decisione della corte d'Appello di Palermo, confermati 10 anni per Contrada. L'accusa per l'ex capo della Mobile di Palermo ed ex numero tre del Sisde è di concorso in associazione mafiosa.
(Continua)Guantánamo, quattro anni di troppo: il caso di Jumah al-Dossari
Jumah Mohammed Abdul-Latif al-Dossari è stato arrestato in Pakistan alla fine del 2001 e trattenuto per diverse settimane dalle autorità di quel paese. In seguito è stato prelevato da agenti Usa e trasportato in aereo nella base di Kandahar, Afghanistan. Durante il volo è rimasto ammanettato, con le mani dietro la schiena, e incatenato. Quando ha protestato per il dolore, è stato preso a calci e pugni nello stomaco, facendogli vomitare sangue. Al-Dossari è rimasto nella base aerea di Kandahar per circa due settimane, in una tenda gelida che ospitava anche altri detenuti e con un secchio come toilette. È stato interrogato svariate volte e torturato (i segni sono ancora visibili). Nel gennaio 2002, è stato trasferito con un volo militare Usa a Guantánamo Bay. Per tutto il tempo del viaggio, è rimasto incatenato alla struttura interna del velivolo ed è stato costretto a indossare cuffie e occhiali da lavoro con le lenti annerite. Anche in questo caso, ha protestato ed è stato picchiato. In seguito, gli sono state date delle pillole per farlo dormire. Dopo molte ore, l’aereo è atterrato in una località ignota e al-Dossari è stato trasferito su un altro velivolo che si è diretto a Guantánamo Bay. Inizialmente, il prigioniero è stato messo nel campo X-Ray e lasciato ammanettato in una cella frequentemente visitata da topi, serpenti e scorpioni. In seguito, è stato spostato nel campo Delta, dove è rimasto in totale isolamento anche per cinque mesi consecutivi. (Continua)
eMule, Razorback è stato sequestrato
Roma - Milioni di utilizzatori tutti i giorni, innumerevoli file scambiati grazie al suo supporto: Razorback, server di riferimento per l'intera comunità di eMule/eDonkey, tra le più utilizzate soluzioni peer-to-peer, è inagibile.
Nelle scorse ore la polizia belga ha infatti provveduto al suo sequestro. (Continua)
Cuba è l'unico paese americano senza denutrizione
Paradosso: secondo l'ONU, Cuba è l'unico paese americano senza denutrizione.
La notizia è vecchia di qualche giorno, ma è stata talmente occultata che è stato difficile recuperarla e... non vi salti in mente di cercarla sulla stampa italiana: pubblicarla sarebbe stato alto tradimento!
E' perfino imbarazzante scrivere che, secondo il Programma Mondiale Alimentare (PMA) delle Nazioni Unite l'unico paese del continente americano (Stati Uniti compresi) libero dalla denutrizione è Cuba. (Continua)
Pubblicato il rapporto Onu sul carcere di Guantanamo
GINEVRA. Gli Stati Uniti dovrebbero scarcerare o processare tutti i prigionieri detenuti nel carcere militare di Guantanamo, a Cuba, perché sospettati di legami con al Qaida: è quanto si chiede nel rapporto redatto dalla Commissione per i diritti umani delle Nazioni unite, anticipato nei giorni scorsi dalla stampa, e diffuso oggi. (Continua)
Cassazione shock: lo stupro è meno grave se....SENTENZA SUI JEANS DEL 1999
La Cassazione ha annullato una condanna per violenza sessuale: la ragazza non si era opposta con tutte le forze.
Con i jeans lo stupro diventa "consenziente"
Secondo i giudici "l'indumento non è sfilabile senza la fattiva collaborazione di chi lo indossa" (Continua)
Cile: Un sogno scalda la terra del fuoco
Le case bianche dei militari sono sbarrate, le luci spente, non un rumore. Quelle dei civili imbandierate, le finestre tappezzate di manifesti con il volto rassicurante della muyer Bachelet: “Estoy contigo”.
La memoria della dittatura è nascosta, o sotto traccia, rimossa vuoi per paura vuoi per senso di colpa. (Continua)
Sami al-Hajj: lettere da Guantanamo
cineoperatore dell'emittente "al-Jazira" Sami al-Hajj è stato arrestato dagli americani quattro anni orsono in Afghanistan, dove si trovava per conto della tv del Qatar per seguire le vicende belliche occorse in quel paese. Dopo un'iniziale permanenza nella base americana di Bagram, in Afghanistan, al-Hajj è stato trasferito a Guantanamo, da dove ha scritto queste lettere al suo avvocato britannico Cliff Stafford-Smith. Occorre notare che nel corso di questi anni di detenzione ad al-Hajj non è stata rivolta alcuna accusa formale e non ha mai affrontato un processo. La sua testimonianza è un pesante atto d'accusa nei confronti delle gravi e ripetute violazioni dei diritti umani perpetrate dall'esercito americano a Guantanamo. (Continua)
Gli USA e l'ONU
un uomo: Noam, secondo lei l'ONU può svolgere un ruolo positivo, per esempio inviando proprie forze per il mantenimento della pace al posto delle forze d'intervento statunitensi?
L'ONU può esercitare un ruolo positivo solo se le grandi potenze gli permettono di esercitare un ruolo positivo. Perciò, nei casi in cui le grandi potenze sono più o meno d'accordo su qualcosa e hanno solo bisogno di un meccanismo per attuarlo, I'ONU è utile. Ma se le grandi potenze si oppongono, per esempio se gli Stati Uniti si oppongono a qualcosa, bene, quel qualcosa non si farà. (Continua)