Frasi a cazzo
Non mi piacciono le condoglianze, mi fanno schifo a prori, anche dire mi dispiace mi fa schifo, o dire so quello che provi o so quello che stai passando.
Quando muore qualcuno non so mai cosa dire, mi piglia malissimo, rimango in botta per istanti e lascio cadere il discorso pensando che in fondo non posso entrare nella testa di chi prova dolore e non voglio dire le frasi tipiche tipo il mi immagino...
Ricordo quel giorno in cui ho vagato per tutta la città rifiutando il dover andare in un cimitero alla ricerca di una bara per ricordare chi amavo, mi ero anche rifiutata di entrare in chiesa ed obbligarmi a piangere tra gente che non volevo vicino, che non conoscevo o che non potevano minimamente pensare cosa stessi provando e di quante colpe riuscivo a darmi per non aver fatto abbastanza.
No, non si può immagine cosa si prova quando muore un fratello, un amico, un parente, ma la morte per suicidio è la morte più dolorosa, inaspettata, che non accetti ma con il tempo impari a capire
Questa società è una merda, se non sei forte abbastanza o non dai abbastanza ti prende tutto, forse ti rimane solo la vita ed allora puoi decidere cosa farne. (Continua)
Perle di Berlusconi
..."Sotto la Cina di Mao non li mangiavano ma li facevano bollire per concimare i campi. E' una cosa orrenda ma purtroppo è vera"...
"Io non l'ho mai detto perchè non è vero, l'ho detto come battuta, ho citato questo passaggio storico circa la carestia in Cina"
L'Isola che ancora c'è
Stasera stranamente sono felice, una di quelle sere in cui dici forse è giusto che sia così, che io sia qui, in questo preciso momento, è una di quelle sere in cui mi sento di aver potuto parlare con un'amico che non conoscevo, ma che rappresenta quello che sono, per cui lotto, la mia storia.
E' fantastico poter ascoltare qualcuno che ti racconta una generazione prima della tua e forse anche due, che non conosci, che sai di poter condividere con lui però pensieri e parole con un semplice sguardo, anche se lui ha vent'anni più di te ed esperienze diverse dalle tue, ma molto simile per valori, idee, lotte e ideali.
Gli ideali.. spero anche io di non perderli mai, li ho rivisti in quegli occhi che hanno più della mia età e mi sono vista come vorrei che fossi.Ringrazio chi prima di me ha fatto la storia, a quanti mi hanno insegnato e fatto vedere anche quando non volevo vedere, anche se non lo sapranno mai saranno sempre nel mio cuore come persone che mi hanno reso la persona che sono, con una storia che non posso rinnegare perchè è la mia ma che vorrei a volte non mi appartenesse ... Ringrazio ancora chi si sbatte per le cose, per chi lotta anche in silenzio e per chi.. non credendo ad una voce propria cerca di capire quale sia la sua strada attraverso le altre voci delle lotte che lo attraversano anche quando non lo vorrebbe. (Continua)
Berlusconi rende omaggio ad Aldo Moro
Complicità italiana di genocidi firmati da preti
Athanase Seromba condannato all'ergastolo per esser stato complice e anche protagonista del genocidio in Rwanda in cui persero la vita più di 1500 persone, che indotte a rifugiarsi nella sua chiesa furono bruciati, massacrati trucidati e nascosti in fosse comuni.
Estradato dall'Italia non con senza pressioni da parte di quanti volevano continuarlo a difendere e proteggere.
Prima condannato a 15 anni, ora in appello riconosciuto colpevole di istigazione al genocidio e crimini contro l'umanità e condannato all'ergastolo.
8 marzo
Otto marzo, si dovrebbero ricordare le donne della fabbrica che bruciarono, le lotte per rivendicare diritti e parità ed invece strano ma vero prendo la metropolitana per andare al lavoro e mi tocca sgattaiolare tra la la folla da quanti vorrebbero invece vendermi le mimose.
Insomma dopotutto strano otto marzo in compagnia dell'unica donna di cui mi fido cecamente, che mi fa sorridere quando ogni otto marzo mi racconta che mentre le donne scendevano in piazza a festeggiare lei andava in tribunale per depositare i documenti per la separazione da suo marito che poi sarebbe mio padre.
Sorrido sempre ogni anno, nel ricordare che non me lo ricordavo ma che un anno prima me l'aveva raccontato nello stesso modo ingenuo, ma con tutte le rivendicazioni del caso, anche se in una situazione diversa.
Fidel lascia la presidenza
Apro il giornale, Fidel lo aveva detto che avrebbe avuto in serbo una sorpresa e forse molti immaginavano quale fosse.
Fidel lascia la presidenza lasciando tutti i suoi poteri al fratello Raul.
che dire.. nulla direi, in piena coerenza ha fatto ciò che era giusto fare non potendo più seguire attivamente il suo popolo e il suo governo. (Continua)
Era già tutto previsto
"confermata la condanna di primo grado per due compagni ad un anno e otto mesi, oltre che il risarcimento complessivo di oltre 100.000 euro, e la piena assoluzione dei tre membri delle forze dell’ordine". (Continua)
Primo processo a Guantanamo
A Guantanamo ci dovrebbe essere Bush e la sua amministrazione, ma tant'è che questi sei imputati hanno tutta l'aria di dare un colpevole reale a quanti in America iniziano a credere in quel complotto che è stato l'11 settembre.
Il tutto mentre Gates accusa il fallimento delle missioni Nato in Afganistain.
A Cuba intanto giornalisti e uccelli del malaugurio vanno alla ricerca della notizia sull'ora finale della rivoluzione.
Menomale che sia solo una notizia che fa tanto notizia, ma è solo una bufala.
Antisemitismo, razzismo, Israele ed ebrei
Non ce l'ho con gli ebrei, ma sicuramente ce l'ho con Israele.
La black list è una carognata, antisemita e fascista chi l'ha scritta e pubblicata in modo che fosse diffusa, ma forse se non vuoi che si ripetano gli errori del passato, che qualcuno ti faccia del male smetti di farne, un po come per gli Stati Uniti che combattono il terrorismo ma sono l'unico paese ad essere stato condannato per terrorismo. (Continua)
Simboli nazisti nelle jeep italiane in missione all'estero
Le immagini di un mezzo corazzato dell'esercito italiano colpito da una mina nel deserto dell'Afghanistan svelano un particolare inquietante: i nostri soldati vanno in missione con la palma dell’Afrika Korps hitleriano dipinta sulle jeep
Felici di morire di lavoro
Fumo. Ho il maledettissimo stravizio di fumare così mi alzo, esco dal balcone dell'ufficio dove lavoro e mi viene un mezzo infarto ogni qualvolta che un operaio fa una mossa pericolosa arrampicandosi sul tetto. (Continua)
Morti sul lavoro 2007
Dicembre:
31 dicembre Corsico (Milano) - Lombardia
27 dicembre Macerata - Marche
24 dicembre Oppido Mamertina (Reggio Calabria) - Calabria
23 dicembre Bolzano - Trentino-Alto Adige
23 dicembre Marcianise (Caserta) - Campania
22 dicembre Caserta - Campania
(Continua)
Conversazione tra Agostino Saccà e Silvio Berlusconi
Si trova anche il testo volendo
