Giovedì, Ottobre 18, 2007
Una malattia chiamata Cuba
Cuba è un paese che può essere amato o solo odiato per le sue infinite contraddizioni.
Io me ne sono perdutamente innamorata. Per i suoi luoghi, ma soprattutto per le persone.
“In spiaggia non c’è nessuno, solo granchi grossi come sassi e un signore in lontananza che toglie le foglie secche.
Sola in chilometri di spiaggia finissima, Cristoforo Colombo non sbagliava quando disse che è la terra più bella su cui i suoi occhi si siano mai posati.
Credo di capire solo ora quelle parole che ho letto mentre preparavo il mio viaggio”

Anche se spesso sono stata chiamata Yuma o Marco Polo ho vissuto per quanto fosse possibile come una cubana in mezzo ai cubani, ho incontrato un solo italiano ma la sensazione che i turisti valgano più dei cubani a Cuba è tangibile costantemente.
Avevo progettato un viaggio che mi avrebbe fatto conoscere tutti i paesi e le province ma dopo tre giorni mi sono fermata ad Holguin per rimanerci fino a due giorni prima della partenza quando ho dovuto attraversare il paese per raggiungere l'Havana, dove avevo l'aereo per Milano.

“Sono rimasta ad Holguin per grazia di Lianny che mi ha salvato da un londinese e un "non ho mai capito che strano personaggio benchè lo avessi rincontrato anche in seguito" mentre bevevo l’ennesima Cristal aspettando l’autobus per Trinitad che sarebbe arrivato dopo cinque ore.
I progetti del mio viaggio invece erano stati rimandati e me ne sono resa conto la sera guardando Holguin dall'alto dal panorama con la croce finta”

Viaggiando per Cuba si incontrano spesso scritte sui muri che raccontano di rivoluzione e resistenza
E' un paese che ha sempre dovuto lottare per essere un paese comunista, lo dimostrano quei muri che sembrano parlare, unico mezzo per raccontare e non dimenticare mai la vera storia di Cuba, Josè Martin mai citato ma un vero eroe nazionale per i cubani e anche per me .. dopo Allende
“Piove, sembra un rio infinito, le strade sono piene di fango e mi sembra di essere in una favelas, per fortuna ad Holguin piove quasi ormai ogni giorno ma dalle 17 alle 19, alcuni giorni non piove proprio ma è un grosso problema perchè non tutti hanno le taniche per raccogliere l'acqua .."

"Aspetto che Lianny parli con il suo sposo e conosco un ragazzo con cui inizio a parlare di internet e mi dice che lui ha una connessione che va a 34, è fortunato ad averla. Una frase mi rimane impressa: “I turisti amano vivere a Cuba ma per i cubani Cuba è un inferno” L’elettricità a volte manca e l’acqua costa un pesos a testa al mese, parliamo di Cile, Bolivia e Nicaragua e tornando a casa Lianny mi dice che ha chiesto i documenti per trasferirsi in Nicaragua, non importa dove per lui, l’importante è andarsene da Cuba”.
I bambini studiano la storia di Roma, sapendo che non la vedranno mai, non c'è aspirazione, io non sono in grado di capirlo pienamente e sforzarmi significherebbe darmene ogni giorno la colpa..I cubani non possono viaggiare e se lo fanno è solo per “invitation” da parte di chi risiede all'estero e si accolla le spese per i documenti e il visto, anche se succede comunque il governo cubano è libero di rifiutare in qualsiasi momento per qualiasi motivo.
Questo però è uno dei modi che "usano" molte ragazze e ragazzi che decidono di andarsene da Cuba almeno per tre mesi o per sempre, ma questo solo sposandoti.
Il salario minimo a Cuba è di 250 pesos cubani e il massimo di 600, ma solo nei mercati si paga in pesos cubani, il resto della vita si paga in dollari convertibili e se per noi è conveniente per un cubano vuol dire solo sopravvivere (i dollari convertibili non sono i dollari americani).
25 pesos cubani sono un dollaro convertibile, chi guadagna 300 pesos finirà per avere a fine mese 10 dollari e chi come un medico ne guadagna 600, 24 dollari convertibili, il che rende l'idea di quanto poveri siano i cubani.
"Oggi ho imparato a lavare i piatti alla cubana, Lianny mi ha fatto vedere come non sprecare acqua spiegandomi che qui di acqua ce n’è poca, la sua vicina non avendo taniche ad es. non ne ha proprio, Cuba è un paese povero mi dice e anche se questo è vero ci sono dietro politiche che non fanno nulla e che voglio che Cuba rimanga così, in compenso però ci sono i pozzi e quelli di acqua ne hanno sempre”.
Ci sono poche macchine e quelle che ci sono per lo più sono chevrolet degli anni 56 e moto urss risalenti agli anni 60.
“A malapena vedi macchine e alcune di queste le trovi ferme che si rifiutano di continuare a vivere e ci credo”


“Sirillo mi fa vedere le piante di papaia e mango, i polli, le galline e il puerco, ci sono un sacco di animali e piante stupende, alberi altissimi e un cavallo ogni cinque metri ai lati della strada liberi come anche le galline che non le vedi in gabbia e che non scappano se gli cammini vicino".

Si gira in bici, in taxi_bici o taxi_cavajo e per fare lunghi percorsi si usa l'astro per i cubani e il viazul per i turisti o per i cubani benestanti, i bus per i cubani vanno a prenotazione, di taxi anche non governativi però a poco prezzo, in cui si può salire anche in dieci, l'importante è che chi salga davanti metta la cintura qualora ci fosse...
Il comunismo in questo paese mi ha fatto comprendere molte cose solo vivendolo, comunismo.. una persona parlando mi ha detto sia un ideale e forse lo è ma dire che Cuba è un paese comunista pensando al concetto di comunismo mi vien male, Cuba è Cuba, un alternativa al capitalismo ma non solo, un giorno mi piacerebbe vederla libera da ogni embargo, lo scambio non verrebbe solo per le merci, ma di culture e persone che possano far conoscere la vera bellezza di questo paese e delle persone che lo vivono senza paura.
Pur essendo una yuma ho condiviso il dover sottostare a regole del governo cubano, tergiversavo prima di porre domande dirette, entravo spesso in contatto con la politica confrontandomi con le persone con cui vivevo e con cui parlavo di sanità, istruzione e con cui condividevo i divieti quotidianamente.
Non è semplice parlare con chi ha sempre dovuto lottare per essere libero, che paga ancora un prezzo troppo alto per esserlo, la bandiera cubana è a mezz' asta a Guantanamo, il vero comunismo è un ideale come diceva l'ermanno di Josè, (a volte era difficile capire perchè parlano molto veloce e quindi i discorsi spesso venivano interrotti da frasi come "no entiendo, suave suave") io concordavo comunque.
"io partivo dal presupposto che non possa esserci un paese comunista se non è libero di esserlo, torno spesso sull'embargo cubano perchè vivendo a Cuba ti rendi davvero conto di cosa comporti, sapendo quello che c'è fuori è più facile, ma quando nasci e non vedi altro che quello finisci per cercare una colpa in ciò che ti sta attorno e magari sconfina dalla tua terra e raggiunge un paese per poi colpire gli altri per la loro complicità e non puoi sapere quanto".
Una sera aspettando gli altri parlavamo della parola aspirazione e mi ha fatto capire quanto sia importante dato che solo viaggiando, conoscendo e vivendo puoi avere motivazioni solide per andare avanti, a volte quando hai un diritto lo dai per assodato, quando ancora per qualcuno è solo un sogno. A Cuba c'è sempre fiesta, tutti bevono molto rum e “cerveza” , ma è solo apparenza per molti di loro perchè sanno che moriranno a Cuba e che non vedranno altro che quello, è anche un modo per passare il tempo ed essere felici credo, altri invece la amano ridendo sopra di non poter vedere altro, darebbero la vita per questo paese.
Lianny è sposata con un canadese e sta aspettando i documenti per partire, a novembre dovrebbero arrivare e così potrà lasciare Cuba per ritornarvi quando vuole, Ho conosciuto molte persone e molti “gnigni” che quando mi vedevano mi correvano dietro e che mi chiedevano se la telecamera fosse muerta o se potevano usarla, si divertivano come matti a fare foto e io anche a vederli, le foto più belle le hanno fatte proprio loro.

Cuba è per sempre se la sai apprezzare veramente, rimane indelebile nella memoria come un tatuaggio..

Hasta siempre Cuba ..

Continua ...
ok..
Detesto ammetterlo ma un po' mi mancava il tuo blog :P
Hola amiga
:)