Venerdì, Dicembre 07, 2007
Mafia oltreoceano
Si denuncia la mafia di Miami ed i suoi salariati. E’ esistita ed esiste una mafia cubana dentro la comunità cubana fondata da Stati Uniti del nord America ed altri posti del mondo. La sua direzione è nella città di Miami, stato della Florida, Usa, composta in molti casi da opportunisti che non hanno lottato ne in favore ne contro la rivoluzione cubana.
Questi elementi come altri lottarono a favore ed altri contro la rivoluzione del 1959 comandata da Fidel Castro.Questi cubani pretendono e desiderano per la patria che li vide nascere la distruzione e la morte per finire con i suoi avversari. Piangono e chiedono quotidianamente da anni a tutte le amministrazioni del governo statunitense l’intervento militare a Cuba.
L’estrema destra cubana-statunitense evolve dalla sua origine cubana per trasformarsi in un gruppo politico statunitense. Il tema di Cuba, l’elemento di coesione culturale per l’insieme delle comunità cubane-statunitense e fonte di privilegi ricevuti per gli immigrati cubani è servita all’estrema destra per imporre la sua egemonia nell’enclave e per collegarsi con gruppi di potere degli Stati Uniti interessati nel rovesciamento della rivoluzione cubana.
Jesús Arboleya Cervera*
*è professore di scienze storiche all’università dell’Havana.
Sempre suo questo articolo
.. Mi sono domandato sempre perché i partiti marxisti dell'America Latina non poterono generare mai veri movimenti di masse durante il secolo XX e, tuttavia, sé poterono farlo movimenti populisti meno organizzati e coscienti. È chiaro che questa domanda non ha una sola risposta, ma propendo a pensare che un fattore a tenere in conto, è che i movimenti populisti incarnarono meglio il confronto alla natura neocolonialista del regime di dominazione esistente nella regione.
