Milano- Genova attentato ai carabinieri
by liquida on Mar.03, 2005, under Milano e dintorni
Quattro bombe artigianali sono state fatte esplodere nei pressi delle caserme dei carabinieri a Milano e a Genova. Non ci sono feriti, soltanto leggeri danni.
Le bombe, sia a Milano e sia a Genova, erano state nascoste dentro cassonetti dei rifiuti in prossimità delle caserme e fatte esplodere con un breve intervallo di tempo.A Milano, la seconda bomba è esplosa all'arrivo della polizia sul posto, senza tuttavia colpire nessuno. Secondo gli inquirenti, gli ordigni potrebbero essere stati messi nei cassonetti da teppisti o da militanti dell'estrema sinistra, ha riferito un responsabile locale parlando sotto anonimato.
"E' un brutto e inquietante segnale che non va assolutamente sottovalutato", ha detto il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato.
A Genova è stato appiccato il fuoco a quattro cassonetti in vari punti della città, in contemporanea con gli attentati dinamitardi alle caserme dei carabinieri.
Vicino a uno dei cassonetti, in via del Campo, è stata ritrovata la scritta "Nadia libera fuori gli sbirri dai quartieri", con i simboli della stella cerchiata e della falce e martello.
Due dei contenitori sono stati bruciati vicino a commissariati di polizia.
Gli inquirenti genovesi che indagano sugli attentati di ieri sera contro due caserme dei carabinieri a Genova sono convinti che gli episodi siano collegati con l' attentato avvenuto nelle stesse ore presso la caserma dell' Arma 'Montebello' a Milano.
L' ipotesi più accreditata è quella di attentati anarchici in segno di solidarieta' con i brigatisti rossi condannati ieri a Roma per l' omicidio D' Antona.
Fonte: Rainews24