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G8: Assedio al Bombodrom (e altro: 01 giu)

by on Giu.01, 2007, under G8 2007 Heiligendamm

Report degli eventi del primo giugno ricavato dalle notizie su indymedia germania
Articolo originale [ report desunto dalle notizie di imc germania e dal suo newswire il primo giugno 2007 ]

Sempre più gente arriva a Rostock e si sistema nei principali campeggi organizzati. Alcuni treni locali erano completamente stipati di persone che si stanno portando nella zona dove si svolgeranno le manifestazioni contro il G8. Sono stati approntati treni speciali e un biglietto scontato per la settimana di mobilitazione. Nel frattempo alcuni negozi hanno iniziato a chiudere con pannelli di legno le loro vetrine, seguendo le istruzioni della polizia di questi ultimi mesi.

A Rostock la presenza della polizia è ovviamente massiccia in tutte le zone della città. In alcune piazzole lungo le strade stazionano anche poliziotti meno evidenti e sono iniziati ad arrivare report di perquisizioni personali, identificazioni e controlli sulle auto di chi passa. Nonostante questo nessuno sembra essere impaurito e gli incontri e le varie iniziative continuano a protrarsi fino a tardi nella notte.

Il pomeriggio del primo giugno ha visto realizzarsi le azioni antimilitariste al Bombodrom, con presidi in Schweinrich e Neu-Lutherow che hanno visto la partecipazione di centinaia di persone.

I 142 chilometri quadrati del Bombodrom (80 km a nord di Berlino) sono stati usati come zona di test per i bombardamenti sovietici per 40 anni. Dal 1992 l'esercito tedesco ha cercato di impadronirsi degli stabilimenti per farne una zona di test per operazioni combinate delle forze armate tedesche, europee e della NATO. Durante le iniziative i manifestanti hanno cercato di sottolineare il collegamento tra il G8 e le operazioni di guerra e di evidenziare la propria opposizione e resistenza a ogni forma di guerra per saperne di più.

Subito dopo i presidi l'area militare è stata occupata dai manifestanti che hanno cominciato a erigere delle tende e a creare un insediamento temporaneo. La torre militare è stata dipinta di rosa dato che in una precedente azioni si è rilevato come l'esercito detesti talmente tanto il colore da distruggere una simile torre da cui non riuscivano a elimiare ogni traccia di vernice.

Per le quattro e mezza di pomeriggio un altro insediamento stava venendo realizzato da circa un centinaio di persone. Il primo vedeva la partecipazione di circa 500 persone. I report hanno riferito che non c'era una presenza nelle vicinanze della polizia militare e che i poliziotti ordinari non hanno il permesso di intervenire dato che il luogo è territorio dell'esercito. Successivamente la Carovana di Bici contro il G8 dall'Oriente e dall'Occidente è arrivata al Bombodrom per unirsi agli antimilitaristi. La carovana continuerà il suo viaggio verso Rostock il due giugno per arrivare in tempo per la grande manifestazione prevista. Dopodiché alcuni di essi continueranno in direzione di Heiligendamm.

Per un primo report e immagini dall'occupazione del Bombodrom: 

Durante la giornata del primo giugno un portavoce dei campeggi ha espresso la propria delusione per il comportamento della KAVALA (una speciale unità di coordinamento della polizia per le proteste del G8): per la seconda volta in due settimane infatti le forze dell'ordine hanno disertato l'incontro organizzato con il gruppo organizzatore dei campeggi.

L'incontro doveva anche discutere il comportamento della polizia in relazione ai tentativi di impedire l'installazione dei campeggi. Due settimane fa la KAVALA non si è presentata a un altro degli incontri programmati. Il portavoce dei campeggi ha considerato la cosa “un tentativo di sabotaggio dei nostri sforzi di negoziazione con le forze dell'ordine”. Ha aggiunto poi che “in queste condizioni, le negoziazioni non hanno nessun senso”.

Intanto si sta rendendo evidente a tutti che i tre campeggi non saranno sufficienti a contenere l'enorme molte dei manifestanti, il cui numero aumenta con il passare dei giorni.

La polizia è stata criticata inoltre nel pomeriggio del primo giugno per aver cercato di impedire l'installazione di un info point su E. Schlesinger St. appena a sud della stazione centrale di Rostock, in un punto in cui esisteva già l'autorizzazione per un presidio e per l'occupazione di suolo pubblico.

Nonostante la talvolta eccessiva preoccupazione e l'attenzione riservata alle misure di sicurezza in occasione di summit di questo tipo e delle proteste ad essi associate, è molto alta la simpatia nei confronti dei manifestanti in Germania. Il divieto di manifestare imposto e la creazione di una zona di interdizione alle manifestazioni per diversi chilometri intorno alla cancellata costruita appositamente per i partecipanti al G8 sembra aver aumentato la determinazione delle persone nell'organizzare proteste e manifestazioni.

Nella giornata del 2 giugno è prevista una enorme manifestazione a Rostock che vedrà la partecipazione di più di 100 mila persone.


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